Sei suites, due appartamenti e la villa Baiellina tra le vigne del Chianti dei Colli Aretini, a pochi chilometri da Arezzo.
Suites nella casa colonica e nella torre, appartamento al piano nobile della villa, villetta nel bosco.
Degustazioni in cantina, cooking class, vendemmia, raccolta delle olive, e-bike.
Cerimonie in cappella, ricevimenti in villa, tenuta intera per una settimana.
Nel 1163 l’imperatore Federico I, detto il Barbarossa, mette per iscritto in un diploma imperiale i castelli e le terre del contado aretino. Tra questi c’è il castrum turris de classe: il castello della torre di Chiassa. È la torre intorno a cui sono cresciute la villa del Cinquecento, la corte lastricata e la cappella, e che oggi dà il nome alla dimora.
[citazione su silenzio e pietra]
[citazione sull’accoglienza di Tullio]
[citazione sulla degustazione in cantina]
Tredici ettari di Sangiovese e Merlot in una tenuta tutta biologica da oltre quindici anni, quattro etichette di rosso e un Vin Santo che riposa almeno tre anni nei caratelli. In cantina, l’enologo Federico Guidelli. Dietro ogni etichetta, un verso di Dante: un rimando alla biblioteca della villa.
Extravergine IGP Toscano, dalle olive dell’oliveto che circonda la casa: raccolte a mano in ottobre e frante in giornata, per il profumo, il colore e il piccante dell’olio toscano di qualità. A ottobre la raccolta è aperta agli ospiti, e l’olio nuovo si assaggia insieme.